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vivace sostenuto andante

200 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Davide Brullo | Luigi Carboni | Enrico Mascelloni | intervista agli artisti di Davide Brullo

Riassunto | Summary
Tre tempi musicali definiscono tre modi di fare pittura, tre modi di affrontare la tela; tre stagioni estetiche; tre ‘tempi’. Che costituiscono, insieme, una armonia – una seduzione di dissonanze e di anomalie. La Fondazione 107 in Torino costruisce un percorso originale all’interno dell’arte figurativa di oggi mettendo in mostra tre artisti esemplari, nella loro diversità: Thomas Lange (1957), Luigi Carboni (1957), Cosimo Casoni (1990). Vivace. Sostenuto. Andante è una mostra dialogica ideata accerchiando la domanda: che ritmo s’impone l’artista davanti alla tela bianca, quale processo mentale lo muove, da che musica – che valica mente, corpo, tela – si lascia ispirare? L’allestimento della mostra intende mettere in sintonia tre diverse ispirazioni, tre ‘movimenti’, che in contrappunto – e magari in contrasto – implicano un ragionamento sull’arte contemporanea. Spiazzante. Il ritmo sotteso nel titolo che marchia la mostra dimostra la vitalità dell’arte di oggi, impegna alla gioia, a rilanciare la magnificenza. Non si resta passivi, quieti, ‘intrattenuti’ di fronte alle opere di Lange, Carboni e Casoni: esse imprimono un moto, chiedono il ballo. Non è secondario riflettere sul fatto che i ‘tempi’ della musica sono anche i tempi della pittura e soprattutto i tempi della vita. Il libro è diviso in 3 sezioni, una per ogni artista. La connessione tra di essi avviene nelle immagini della mostra in cui le opere dialogano tra di loro. Ad accompagnare il lavoro di Cosimo Casoni ci sono le foto di Andrea Zandrelli che svela il particolare modo di procedere dell’artista Casoni di quando affronta la pittura. Testo “Tra clangore e silenzio. Viaggio orfico nell’opera di Thomas Lange, di Luigi Carboni e di Cosimo Casoni” di Davide Brullo, appendice “A colloquio con gli artisti, una cartografia della personalità” a cura di Davide Brullo, testo “Opere” di Luigi Carboni, “Ritratti e altre sublimi dannazioni” di Enrico Mascelloni. Testi in italiano e inglese.

ANATOMICO ORGANICO INDUSTRIALE

192 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Corrado Levi | Federico Piccari | Francesco Poli | Emilio Villa

Riassunto | Summary
Il libro prende in esame il lavoro di 3 artisti: Salvatore Astore, Sergio Ragalzi e Luigi Stoisa ed è diviso in 2 parti, gli anni 80 e oggi. Anatomico Organico Industriale, sono questi 3 elementi a caratterizzare ed unire il modo di procedere di questi artisti, nati artisticamente tutti a Torino e con un comune percorso formativo accademico. Anatomico: entrambi riportano l’attenzione all’uomo e alla sua anatomia utilizzando la pittura Organico: utilizzano materiali organici di derivazione industriale Industriale: è il contesto in cui operano, la Città di Torino è la città industriale per eccellenza ed è proprio l’industria a caratterizzare il lavoro di questi artisti così come ha caratterizzato la vita dei suoi cittadini. Una città che va a dormire presto perché al mattino si alza presto, la catena di montaggio non si ferma, si lavora su tre turni, è una città votata alla produzione è l’uomo è lo strumento cardine, il perno. Il libro documenta la mostra, anch’essa divisa nei due periodi storici e vuole porre le basi di questo gruppo di fatto, presentato in questi termini per la prima volta in un movimento che ha storicamente segnato il passaggio dall’Arte Povera al ritorno alla pittura sulla base del principio Anatomico Organico Industriale. Testi di Federico Piccari e Francesco Poli per i nostri giorni e testi di Corrado Levi, Francesco Poli e Emilio Villa per gli anni ’80. Testi in italiano e inglese.

MALMAISON

64 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

20€

Autori | Authors

Davide Brullo |Federico Piccari

Riassunto | Summary
Un percorso attraverso la bellezza nel corso del ‘900 nella scelta curatoriale di 51 artisti che attraversano il secolo. Il concetto di bellezza quella intesa nella rappresentazione dell’uomo si è modificato all’interno di Il concetto di bellezza muta nel tempo, da sempre in evoluzione ed in stretto legame con le convenzioni e le trasformazioni sociali; mai come nel corso del ‘900 si è arricchito di così molteplici sfumature. Il nostro è un viaggio nel XX secolo: scultura, disegno, pittura, fotografie e video ci conducono in territori che i media e la quotidianità ci hanno reso familiari. Il percorso parte da Modigliani, passa per Andy Warhol, Mapplethorpe, La Dolce Vita con la celebrazione dei divi, il primo divo maschile Rodolfo Valentino e il mondo del cinema, da Greta Garbo, Sofia Loren, Liz Taylor, Brigitte Bardot, Marcello Mastroianni sino ad arrivare al mondo del contemporaneo, passando per il concettuale con Giorgio Ciam e la ricerca di identità nel voler essere un altro. Particolare attenzione è data alla Barbie che nasce il 9 marzo 1959 e diviene l’icona per l’infanzia che ci accompagnerà per tutta la vita: bellissima, bionda, occhi azzurri, fattezze perfette. E’ il modello occidentale, l’ideale di bellezza esportato nel mondo, strettamente connesso al sogno americano e oggetto del desiderio. ….e bellezza sia! Continua il suo percorso con Carlo Mollino e le modelle in polaroid, con Joel Peter Witkin in cui morte e bellezza convivono sullo stesso piano ed arriva ai nostri giorni incontrando le sperimentazioni di artisti contemporanei, più attenti ad un ideale di bellezza contaminato dall’esperienza e dal vissuto, una bellezza che talvolta ha risvolti patologici. Un modello di bellezza che nell’estetica non ha timore del ricorso al chirurgo e trova nella tecnologia la possibilità di strade alternative. Testo di Federico Piccari in questa cavalcata di secolo, raccolta di riflessioni sulla bellezza di persone che ruotano intorno al mondo dell’arte e riflessione sulla bellezza di alcuni artisti contemporanei partecipanti al progetto. Testi in italiano e inglese.

Amianto

200 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Andrea Dall’Asta SI | Chiara Gatti | Enrico Mascelloni | Francesco Poli | Federico Piccari

Riassunto | Summary
Il libro documenta la mostra antologica di Federico Piccari presso Fondazione 107 ed esplora il periodo dal 1990 al 2016. E’ suddiviso nei vari cicli, si parte con i ritratti con il silicone trasparente degli anni ’90, si passa ai ritratti con i peli di barba e i capelli, le cere in assorbimento, il ciclo sospesi con i timbrini, i tappeti con le pietre, le sculture con gli indumenti, le carte abrasive, le esplosioni, i selfie, le video performance di “my time” sino alle ultime opere: “amianto” le sculture in questo materiale che potremo definire esplosivo. E’ una ricerca singolare quella che Federico Piccari sta portando avanti con appassionata determinazione da circa ventisei anni attraverso ben scanditi cicli di opere, anche di lungo periodo, che girano tutti intorno a temi fondamentali legati al senso dell’esistenza individuale e dei rapporti interpersonali, sociali e politici. E’ un’estetica del rischio quella che cifra molti lavori di Federico Piccari, in particolare i cicli con i tappeti e più recentemente quello con gli ondulati in eternit, in cui il pericolo non è semplicemente rappresentato, ma appartiene alla concretezza materiale delle opere e al rischio che potrebbero far correre al pubblico e all’artista stesso. E’ ben noto quanto l’eternit sia un materiale ad alto rischio cancerogeno, mentre i tappeti di sassi, su cui si articolano delle performance di personaggi a piedi nudi di diversa provenienza etnica che vi pregano, vi passeggiano e vi si spogliano, comportano la concreta possibilità di ferirsi. Testo “L’estetica del rischio” di Enrico Mascelloni, “Il corpo esposto” di Chiara Gatti, “Enigmi” di Andrea Dall’Asta SI, “Sospesi nel vuoto dell’esistenza” di Francesco Poli, “Zattera” di Federico Piccari. Testi in italiano e inglese.

CARAVANSERRAGLIO

200 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Achille Bonito Oliva | Enrico Mascelloni | Sarenco | V.S.Gaudio

Riassunto | Summary

Il libro documenta l’ultima grande mostra personale dell’artista e poeta visivo Isaia Mabellini in arte Sarenco. Opera centrale sono “Le carte di Salò”, 100 disegni che corrono all’interno dello spazio espositivo delimitando il perimetro della grande sala di Fondazione 107. Durante un periodo di costrizione forzata dalla malattia, Sarenco ripercorre la sua carriera artistica ripensandone i temi e le opere. Oggi queste carte costituiscono una forma di testamento e di raccolta esaustiva del suo complesso pensiero, raggruppate in un’unica opera da cui emerge il presagio dell’artista della sua imminente fine. Ci sono anche le sculture di alcuni importanti cicli, l’opera “Dada”, i Grandi Poeti, l’amata Africa, le ceramiche di Siviglia, le sculture in legno, i temi sociali e “gedicht macht frei” tradotto in “la poesia rende liberi” opera ispirata al portale di Auschwitz “il lavoro rende liberi”. Testi di Achille Bonito Oliva, Enrico Mascelloni, Sarenco e V.S. Gaudio. Testi in italiano e inglese

DEGENERATION OF PAINTING

192 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Post Brothers | Laura McLean-Ferris | Federico Piccari | intervista agli artisti partecipanti

Riassunto | Summary
31 artisti nati tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’90 costretti quasi ossessivamente dall’assedio della produzione industriale, della cultura di massa post-colonialista, dalla onnipresenza del digitale e di internet, dipingono abbandonando il pennello ma senza per questo rinnegare il lavoro delle avanguardie del ‘900 ampiamente citate con aperta e sincera ammirazione. Dunque, non una degenerazione della pittura, ma una “nuova generazione” o “rigenerazione” della pittura, omaggiata e trasformata, quasi “sfigurata” e annientata nel tempo attraverso l’impiego e la combinazione di materiali non convenzionali, di nuove tecnologie, di procedimenti chimici/alchemici che entrano a far parte di una tavolozza quasi oramai solo più originaria o virtuale. Questa pittura dunque, reca una forte traccia nell’idea del tempo: tempo di produzione, tempo d’esecuzione, tempo di commercializzazione e di consumazione. Perché l’invenzione, come ogni avvenimento che si iscrive nel tempo, non ha più durata. Il libro mette a confronto artisti europei con artisti USA. Testo introduttivo di Federico Piccari “DeGeneration of painting”, testo “L’implicazione nella pittura moderna: senso di colpa e sollievo nell’arena pubblica” di Laura McLean Ferris, “Dal cavalletto alla macchina ai codici non-morti” di Post Brothers. Gli artisti rispondono su intervista a 3 domande comuni. Testi in italiano e inglese.

TAPPETI ESTREMI - DA TIMBUCTÙ ALL'ARTE CONTEMPORANEA

176 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Enrico Mascelloni

Riassunto | Summary

ATMOSPHERE²

96 pag
25 x 20 cm | 9,8 x 7,9 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Gabriella Serusi

Riassunto | Summary
Il libro raccoglie il progetto Atmosphere2 presentato dagli artisti Paolo Grassino e Pierluigi Pusole in Fondazione 107. Lo spazio espositivo è stato trasformato in un hangar in cui dialogo le sculture e i video di Paolo Grassino con i dipinti di Pierluigi Pusole. Il libro documenta il lavoro degli artisti dalla sua preparazione, installazione e definizione del progetto in un percorso di vita e di rapporto umano tra i protagonisti. Nell’epoca della Visual culture ovvero della bulimia quantitativa delle immagini e della sua onnipresenza nelle nostr vite, la sfida per ogni espressione creativa professionale (letteratura, cinema, arte visiva, scultura) è quella di rifondare il suo statuto di verità e, come scrive Marc Augé, quella di “mettere in discussione direttamente o indirettamente le evidenze dell’immagine per restituire storicità all’attualità”. Il fare artistico non può più non confrontarsi con i processi della comunicazione e i suoi svolgimenti: ogni artista sa che, dalla fase dell’ideazione alla costruzione effettiva dell’opera, alla sua presentazione, ciascuna soluzione adottata deve tener conto anche dell’impatto che avrà sul pubblico, della relazione con lo spazio che l’accoglie, del contesto sociale a cui si rivolge, pena l’anonimato del suo autore e il fallimento della stessa opera. Testo “Atmospere2” di Gabriella Serusi. Testo in italiano e inglese.

LET BEAUTY BE! MODIGLIANI, WARHOL, MAPPLETHORPE, THE DOLCE VITA, TODAY

132 pag
25 x 20 cm | 9,8 x 7,9 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Federico Piccari | aa.vv. | intervista agli artisti partecipanti

Riassunto | Summary
Un percorso attraverso la bellezza nel corso del ‘900 nella scelta curatoriale di 51 artisti che attraversano il secolo. Il concetto di bellezza quella intesa nella rappresentazione dell’uomo si è modificato all’interno di Il concetto di bellezza muta nel tempo, da sempre in evoluzione ed in stretto legame con le convenzioni e le trasformazioni sociali; mai come nel corso del ‘900 si è arricchito di così molteplici sfumature. Il nostro è un viaggio nel XX secolo: scultura, disegno, pittura, fotografie e video ci conducono in territori che i media e la quotidianità ci hanno reso familiari. Il percorso parte da Modigliani, passa per Andy Warhol, Mapplethorpe, La Dolce Vita con la celebrazione dei divi, il primo divo maschile Rodolfo Valentino e il mondo del cinema, da Greta Garbo, Sofia Loren, Liz Taylor, Brigitte Bardot, Marcello Mastroianni sino ad arrivare al mondo del contemporaneo, passando per il concettuale con Giorgio Ciam e la ricerca di identità nel voler essere un altro. Particolare attenzione è data alla Barbie che nasce il 9 marzo 1959 e diviene l’icona per l’infanzia che ci accompagnerà per tutta la vita: bellissima, bionda, occhi azzurri, fattezze perfette. E’ il modello occidentale, l’ideale di bellezza esportato nel mondo, strettamente connesso al sogno americano e oggetto del desiderio. ….e bellezza sia! Continua il suo percorso con Carlo Mollino e le modelle in polaroid, con Joel Peter Witkin in cui morte e bellezza convivono sullo stesso piano ed arriva ai nostri giorni incontrando le sperimentazioni di artisti contemporanei, più attenti ad un ideale di bellezza contaminato dall’esperienza e dal vissuto, una bellezza che talvolta ha risvolti patologici. Un modello di bellezza che nell’estetica non ha timore del ricorso al chirurgo e trova nella tecnologia la possibilità di strade alternative. Testo di Federico Piccari in questa cavalcata di secolo, raccolta di riflessioni sulla bellezza di persone che ruotano intorno al mondo dell’arte e riflessione sulla bellezza di alcuni artisti contemporanei partecipanti al progetto. Testi in italiano e inglese.

C'ERA UNA VOLTA E UNA STANZA...

88 pag
25 x 31 cm | 9,85 x 12,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

30€

Autori | Authors

Intervista a Salvatore Astore

Riassunto | Summary
Libro fotografico in brossura molto curato che documenta attraverso gli scatti fotografici di Davide Giglio la personale di Salvatore Astore presso Fondazione 107. Astore ha prodotto all’interno di Fondazione 107 le sue opere in un periodo di permanenza di alcuni mesi, Davide Giglio ha seguito la produzione delle sculture documentandole attraverso sapienti scatti e creando delle opere fotografiche molto suggestive. Per avvicinarsi al lavoro di Astore che utilizza materiali come il ferro, il corten e l’acciaio inox, Davide Giglio ha resto i suoi scatti freddi come se fossero metallici. Intervista di Salvatore Astore a cura di Graziano Chiura e Federico Piccari. Testi in italiano e inglese.

EAST OF NOWHERE CONTEMPORARY ART FROM POST - SOVIET ASIA

320 pag
25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng | Russ
Editore | Publisher  Fondazione 107

30€

Autori | Authors

Enrico Mascelloni | Rosa Maria Falvo | Gamal Bokonbaev | Valeria Ibraeva

Riassunto | Summary
Il libro focalizza il periodo artistico che parte dal disgregamento dell’Unione Sovietica e la successiva indipendenza delle ex repubbliche. Si parte dal 1980 sotto l’impero sovietico con le mostre clandestine organizzate dagli artisti, i gruppi del Kyzyl Traktor e del Green Triangle, si attraversa il 1991 con l’indipendenza del Kazakistan, Kirgizistan, Uzbekistan, Tagikistan per giungere ai nostri giorni. L’URSS con il suo apparato controlla l’arte e gli artisti, la nostra scelta curatoriale ha deciso di connettere alle ex Repubbliche Sovietiche i territori dell’Afghanistan e Mongolia per la condivisione dei temi trattati, il nomadismo, la celebrazione del potere nel monumento ma anche la destituzione con la rivolta popolare e la rimozione della statua, la lotta per l’indipendenza e l’atteggiamento verso il lontano mondo occidentale. Attraverso il regesto cronologico sono descritti e commentati gli eventi più importanti dell’arte contemporanea centroasiatica dal 1980 al 2009. La data ci è stata suggerita dagli eventi artistici e ci è stata in qualche modo imposta dagli eventi politici. E’ a partire dai primissimi anni ’80 che si allenta il controllo del potere sovietico sull’arte al punto che a Leningrado come ad Almaty si possono organizzare mostre nelle abitazioni private, che è, a pensarci a posteriori, una sfida radicale a quella metafisica della “cosa pubblica” cara all’ideologia sovietica. E’ come se il declino della veteranomenklatura (morte di Breznev e brevissimo interregno di Cernienko e Andropov) già annunciasse, almeno in questo, la glasnost di Gorbachiov. Il 1980 (o per meglio dire il Natale del 1979) vede l’ultima grande scommessa del potere sovietico con la storia: l’invasione dell’Afghanistan, che per alcuni, non senza interessata esagerazione, determinò addirittura il collasso dell’Urss. I testi sono scritti da Enrico Mascelloni curatore e geopolitico, Valeria Ibraeva, curatrice kazaka e promotrice di un nucleo importante di artisti centroasiatici, Gamal Bokonbaev curatore ed artista Kirgiso e Rosa Maria Falvo, curatrice esperta di Afghanistan e Mongolia. 32 sono gli artisti intervenuti con le loro opere in mostra, nel libro le singole schede e i ritratti fotografici di ognuno di loro. Testi in Italiano, Inglese e Russo è oggi il libro più completo sull’arte centroasiatica.

Apnea

24 pag
21 x 15 cm / 8,2 x 5,9 inch
Testi | Essays  Ita
Editore | Publisher  Fondazione 107

10€

Autori | Authors

Vanessa Vozzo | Stefano Sburlati

Riassunto | Summary

Hortus Conclusus

208 pag 25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch Testi | Essays  Ita | Eng Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Federico Piccari | scheda di ogni artista

Riassunto | Summary

Transafricana

132 pag
25 x 20 cm | 9,8 x 7,9 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Achille Bonito Oliva

Riassunto | Summary

12 CAVALLI

84 pag
25 x 25 cm | 9,8 x 9,8 inch
Testi | Essays  Ita | Eng | Russ
Editore | Publisher  Fondazione 107

25€

Autori | Authors

Alex Bacon | Lara Nickel

Riassunto | Summary
Il libro documenta la mostra dell’artista americana Lara Nickel presso Fondazione 107 ed è un omaggio alla famosa opera di Jannis Kounellis tenutasi alla galleria L’Attico nel 1969. Lara Nickel ha dipinto con una pittura iperrealista 12 cavalli in scala 1:1 e li ha installati nel grande spazio espositivo di Fondazione 107 come se venisse trasformata in una scuderia, così come fece Kounellis molti anni fa

IN DIFESA

DVD

Testi | Essays  Ita 
Editore | Publisher  Fondazione 107

20€

Riassunto | Summary

wild open

108 pag 25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch
Testi | Essays  Ita | Eng
Editore | Publisher  IDEA

20€

Autori | Authors

Alex Bacon

Riassunto | Summary

LET THE LEGS DO THE WORK

144 pag 25 x 21 cm | 9,8 x 8,2 inch Testi | Essays  Ita Editore | Publisher  IDEA

20€

Autori | Authors

Alex Bacon | Antoine Puisais

Riassunto | Summary

Address

Fondazione 107

Via Andrea Sansovino, 234
10151 Torino Italia
Tel. +39 011 4544474

Open Hours

sabato|saturday
domenica|sunday
14.00-19.00
ingresso|entrance: intero|full 8 €
ridotto|reduced: 5 €
gratuito|free: Abbonamento Musei

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